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Ricerca

Inventare per la Vita, Collaborare per trovare la Cura

Negli ultimi 128 anni, il mondo è cambiato profondamente grazie alla Medicina, alla Ricerca e alle Invenzioni che hanno completamente rivoluzionato la nostra quotidianità.

In MSD riteniamo le “nostre” invenzioni uniche ma con un fattore comune: che non le abbiamo realizzate da soli. Noi di MSD siamo, infatti, da sempre convinti che le vere innovazioni in campo scientifico siano basate sul lavoro di squadra, con collaboratori interni ed esterni all’azienda. E la nostra storia prova quanto questa convinzione sia fondata.

Per contribuire a gestire, e vincere, le più serie emergenze sanitarie globali, abbiamo collaborato con aziende, istituzioni governative e non governative, associazioni di pazienti e società scientifiche di ogni parte del mondo. E con migliaia di ricercatori (oggi ne contiamo oltre 12.000) tra i quali si sono avvicendati ben 6 Premi Nobel.

Ad esempio, negli anni ’40 del secolo scorso, MSD finalizzò una partnership importantissima che avrebbe condotto a una cura per quella che, ancora oggi, è considerata come una delle malattie più fatali nella storia: la tubercolosi -o “Peste Bianca”- che agli inizi del ‘900, in Europa e negli Stati Uniti, uccideva 1 persona su 7.

Siamo nel 1943, nei laboratori MSD di Rahway, in New Jersey. E’ qui che, grazie alla strumentazione tecnica resa disponibile dall’azienda e alla piena collaborazione da parte dei Ricercatori impiegati presso il centro di ricerca MSD, i medici Selman Waksman e Albert Schatz della Rutgers University riescono a isolare il primo antibiotico efficace contro la tubercolosi: la streptomicina.

Secondo l’accordo tra MSD e il dottor Wakesman, l’azienda sarebbe stata la titolare esclusiva dei diritti di produzione dell’antibiotico. Ma, poco dopo la scoperta, lo scienziato comincia a preoccuparsi del fatto di aver “ceduto procedure di grande valore per la Salute pubblica a una sola azienda commerciale” e chiede a MSD di rinunciare ai diritti sul brevetto.

Considerata la portata dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione della tubercolosi, George W. Merck, Presidente di MSD, decide di guardare oltre i profitti a breve termine e restituisce il brevetto alla Fondazione Rutgers, affinchè la produzione del prezioso antibiotico venga portata avanti da diverse aziende.

A quel punto, per rispondere velocemente alla urgente necessità dell’antibiotico, MSD intraprende immediatamente un progetto di produzione su larga scala del farmaco e, nel 1946, è la prima azienda a commercializzare la streptomicina.

Qualche anno dopo, nel 1952, questa scoperta rivoluzionaria, di cui lo stesso Salman Waksman ha attribuito parte del merito a MSD, porta lo scienziato all’assegnazione del Premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia.

Grazie alla collaborazione tra MSD e il dottor Waksman, ci vollero solo 3 anni dalla scoperta della streptomicina alla sua produzione di massa: un risultato eccezionale in campo farmaceutico e, soprattutto, un risultato dal valore inestimabile per la salvaguardia delle Vite che erano in gioco e che, da quel momento, è stato possibile salvare.

Oggi come allora, MSD continua a mantere l’impegno nello stabilire partnership e sviluppare progetti che contribuiscano a migliorare le Cure e l’accesso alle terapie in tutto il mondo. Le partnership sono la linfa che rinvigorisce continuamente la nostra ricerca di nuove Cure e sono il motore della nostra lotta alle diverse patologie. Una lotta che portiamo avanti attraverso un approccio olistico, dalla prevenzione, al trattamento, al sostegno dell’accesso per chiunque ne abbia bisogno.

Grazie ai nostri Partner. Grazie a tutte le Menti e alle organizzazioni che hanno collaborato e continuano a collaborare con noi per scoprire e inventare nuovi modi, ogni giorno, per aiutare il mondo a “stare bene”.


CORP-1279927-0000-MSD-W-01/2021

Fonte originale: msd.com

Fonte di supporto: nobelprize.org