Paziente con carcinoma ipofaringeo con recidiva locale

A cura della Dott.ssa Nerina Denaro – Oncologia Medica, AO Santa Croce e Carle, Cuneo

Il paziente

  • Paziente maschio di 63 anni.
  • Ex-fumatore (40 pack/yrs).
  • Ex potus, funzionalità epatica nei limiti.

Storia clinica

  • Gennaio 2020: per disfagia progressiva eseguiva visita ORL con diagnosi di neoformazione del
    seno piriforme destro che si estende verso il muro posteriore. EI: carcinoma squamocellulare dell’ipofaringe cT3 N2b.
  • Il caso viene discusso in sede multidisciplinare (MDT) e al paziente viene proposto trattamento con cisplatino 100 mg/m2 + RT.
  • Da gennaio a marzo 2020 vengono eseguiti tre cicli completi di trattamento con cisplatino.
  • RT 70 Gy in 35 frazioni.
  • Dopo il secondo ciclo ospedalizzazione per disfagia G3 e mucosite G3.
  • Viene eseguita terapia antalgica e nutrizione parenterale con recupero della cenestesi e
    della deglutizione.
  • Maggio 2020: alla rivalutazione TC (8 settimane dal termine della RT) residuo dubbio tessuto parete posteriore dell’ipofaringe (Figura 1).
Figura 1. TC maggio 2020
  • Giugno 2020: alla TC PET captazione di non univoco significato (Hopkins 3), per cui si programma nuova TC a 3–4 mesi dal termine della RT (due mesi dalla precedente).
  • Luglio 2020: TC negativa per ripresa di malattia (area fibrosa non vascolarizzata parete posteriore del faringe, non lesioni a distanza).

Carcinoma squamocellulare dell’ipofaringe

  • Più frequente negli uomini, nei fumatori e nei bevitori.
  • La prognosi dipende dallo stadio (T e N), dalla sottosede (seni piriformi vs parete posteriore) e dalle condizioni del paziente (età, performance status (PS) e comorbidità).
  • Nella malattia localmente avanzata il trattamento prevede l’integrazione di CT e RT secondo due schedule:
    • cisplatino 100 mg/m2 gg 1,22,43 + RT concomitante
    • TPF (docetaxel, cisplatino, 5-fluorouracile) x 3 cicli → RT (esclusiva o eventualmente associata a chemioterapia radiosensibilizzante).

Quali outcome valorizzare nel trattamento?

  • Overall survival.
  • Disease-free survival.
  • Swallowing outcome e tracheostomy-free survival.

Il prosieguo della storia clinica

  • Giugno 2021: progressione di malattia con recidiva locale su T e adenopatie regionali (Figura 2).
  • PS ECOG = 1.
  • CPS = 20.
  • MDT: eseguita visita geriatrica, G8 = 14 e valutazione DYPD senza alterazioni del gene.
  • Avviata terapia con carboplatino, 5-fluorouracile (PF) e pembrolizumab.
  • Da segnalare rash G1, fatigue G1 (migliorata con attività fisica leggera).
Figura 2. Giugno 2021: progressione di malattia
Figura 3. Carcinoma squamocellulare della testa e del collo recidivato/metastatico

Mod. da Szturz P, et al. Ann Transl Med 2020; 8: 975

Carcinoma dell’ipofaringe recidivato/metastatico: combo chemio-immuno quando?

  • Malattia locoregionale per il rischio di peggioramento dei sintomi e insufficiente spazio respiratorio per imbottimento (rischio iperprogressione).
  • Crescita rapida del tumore.
  • Sintomi correlati al tumore.
  • Quantità di malattia (non oligometastasi o malattia indolente).
  • CPS PD-L1: 1–19.

Bibliografia

  • Baba D, et al. Prognostic factors of potential early recurrence of hypopharyngeal carcinoma. Anticancer Res 2021; 41: 5761–5766.
  • Burtness B, et al. Pembrolizumab alone or with chemotherapy versus cetuximab with chemotherapy for recurrent or metastatic squamous cell carcinoma of the head and neck (KEYNOTE-048): A randomised, open-label, phase 3 study. Lancet 2019; 394: 1915–1928.
  • Li WX, et al. Survival and swallowing function outcome impact factors analysis of surgery oriented comprehensive treatment for hypopharyngeal cancer in a series of 122 patients. Ear Nose Throat J 2021; 18: 1455613211058108.
  • Yang H, et al. Nomograms predicting prognosis for locally advanced hypopharyngeal squamous cell carcinoma. Eur Arch Otorhinolaryngol 2021 Oct 14. Online ahead of print.

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