Cronotipo e rischio depressione

Uno studio genetico, condotto dai ricercatori dell’Università del Colorado Boulder e del Broad Institute del MIT e di Harvard, ha evidenziato che l’abitudine di una persona ad andare a dormire ad una determinata ora influenza il rischio di soffrire di depressione. Precedenti studi hanno dimostrato che i nottambuli hanno il doppio delle probabilità di soffrire di depressione rispetto a chi è mattiniero, indipendentemente da quanto tempo si dorme. È noto, inoltre, che varianti genetiche, compresa quella del cosiddetto “gene dell’orologio”, influenzano il cronotipo di una persona e la preferenza su quanto dormire.

Il team, mettendo a confronto i dati genetici e le cartelle cliniche dei partecipanti agli studi, hanno valutato che andare a letto un’ora prima, dormendo le stesse ore, potrebbe ridurre il rischio di depressione del 23 per cento.

«Viviamo in una società progettata per le persone mattiniere e chi è abituato ad andare a dormire molto tardi, spesso, si sente disallineato e questo crea disagio. Il nostro studio fornisce prove importanti a supporto di un effetto causale delle ore di sonno e il possibile rischio di soffrire di depressione» spiega Iyas Daghlas, autore principale dello studio pubblicato su JAMA Psychiatry.

«Alle persone che desiderano provare ad andare a letto prima, consiglio di considerare il giorno ‘luminoso’ e la notte ‘buia’. Fare colazione con calma e serenità. Camminare, scegliere di andare al lavoro in bicicletta e, se possibile, non usare dispositivi elettronici la sera» conclude Celine Vetter, autore senior dello studio.

http://dx.doi.org/10.1001/jamapsychiatry.2021.0959