Diabete, il movimento come terapia

Per le persone che hanno il diabete l’esercizio fisico è parte integrante della terapia. Ovviamente in base alla propria età e condizioni fisiche generali, non bisogna trasformarsi in atleti agonisti ma sicuramente nemmeno in sedentari da divano.

Infatti l’esercizio aiuta a controllare il peso, abbassare la pressione sanguigna, abbassare il colesterolo LDL ‘cattivo’ e i trigliceridi, aumentare il colesterolo HDL ‘buono’, rafforzare i muscoli e le ossa, ridurre l’ansia e migliorare il benessere generale. E per le persone con diabete ci sono ulteriori benefici: l’esercizio abbassa i livelli di glucosio nel sangue e aumenta la sensibilità del corpo all’insulina, contrastando la resistenza all’insulina.

In generale, il momento migliore per fare esercizio è da una a tre ore dopo aver mangiato, quando il livello di zucchero nel sangue è probabilmente più alto. Chi usa l’insulina, deve testare la glicemia prima di fare esercizio. È anche una buona idea controllare la glicemia dopo qualsiasi allenamento o attività particolarmente estenuante.

Passeggiare, ballare, andare in bicicletta, nuotare ci sono mille modi per fare movimento. Anche una semplice passeggiata quotidiana di 30-45 minuti, meglio se con passo un po’ spedito, si traduce in vantaggi notevoli dal punto di vista del diabete. Così anche in questo periodo dove siamo tutti più in casa per via della pandemia è importante ritagliarsi le occasioni per alzarsi dal divano e fare movimento. Se necessario anche in casa con dei semplici esercizi o approfittando per fare le pulizie domestiche.

https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/the-importance-of-exercise-when-you-have-diabetes

https://www.siditalia.it/divulgazione/attivita-fisica-e-diabete

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