Ecco i geni che ritardano la menopausa

L’età riproduttiva delle donne è uno spartiacque importante e ha un impatto significativo. Una ricerca condotta da studiosi di diverse università, italiane e straniere, e pubblicata su Nature ha messo in evidenza come esistano quasi 300 variazioni genetiche che influenzano la durata della vita riproduttiva. In laboratorio, nei topi, i ricercatori hanno manipolato diversi geni chiave associati a queste varianti e sono riusciti ad estendere la loro durata della vita riproduttiva. Si tratta di risultati importanti perché aumentano la conoscenza del processo di invecchiamento riproduttivo e migliorano la possibilità di prevedere quali donne andranno in menopausa prima di altre.

Mentre l’aspettativa di vita è aumentata notevolmente negli ultimi 150 anni, l’età in cui la maggior parte delle donne va in menopausa naturale è rimasta relativamente costante a circa 50 anni. Le donne nascono con un patrimonio di ovuli e questi vengono gradualmente persi con l’età. La menopausa si verifica quando la maggior parte degli ovuli sono esauriti, tuttavia la fertilità naturale declina sostanzialmente prima.

«Una migliore comprensione dei processi biologici coinvolti nell’invecchiamento riproduttivo potrebbe portare a miglioramenti nelle opzioni di trattamento della fertilità» spiega Eva Hoffmann, dell’ University of Copenhagen co-autrice dello studio.

«Speriamo che il nostro lavoro contribuisca a fornire nuove possibilità per aiutare le donne a pianificare il futuro. Trovando molte altre cause genetiche della variabilità nei tempi della menopausa, abbiamo dimostrato che possiamo iniziare a prevedere quali donne potrebbero avere una menopausa anticipata e quindi aiutarle per avere una gravidanza naturalmente» aggiunge Katherine Ruth, della University of Exeter.

https://www.mrc-epid.cam.ac.uk/blog/2021/08/04/new-genes-longer-reproductive-lifespan/

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