Epatite C, occhio al genotipo

Non basta dire ‘C’ per conoscere – e trattare – in modo efficace e personalizzato l’Epatite C, è importante sapere anche con quale variante (genotipo) abbiamo a che fare. Ogni occasione è utile – e fondamentale – per conoscere meglio la malattia, come la Giornata Mondiale delle Epatiti che si celebra oggi in tutto il mondo con lo scopo, proprio, di parlare del tema e sensibilizzare le persone.

Ad oggi sono state identificate 6 varianti virali e oltre 90 sottotipi, distribuiti in modo differente nel mondo. In Italia, ad esempio, il genotipo virale prevalente è quello denominato 1b che interessa il 51% dei soggetti con HCV mentre il restante è suddiviso tra genotipo 2 (28%), 3 (9%) e 4 (4%).

Conoscere il genotipo permette di mettere in atto trattamenti più mirati, personalizzati, contro il virus. Infatti, poiché ogni variante determina una diversa risposta alle terapie antivirali attualmente disponibili, conoscendo il genotipo è possibile scegliere la terapia più adatta, aumentando l’efficacia e riducendo gli effetti indesiderati. Oggi per identificare il genotipo basta sottoporre il paziente ad un esame del sangue.

In passato i pazienti con genotipo virale 2 e 3 avevano maggiori probabilità di rispondere alla terapia standard, rispetto ai pazienti con genotipo virale 1. Attualmente sono disponibili nuove molecole, i più recenti agenti antivirali diretti (DAAs), altamente efficaci verso tutti i genotipi di HCV con tassi di successo terapeutico del 90-100%. Conoscendo il genotipo che ha causato l’epatite del singolo paziente, si può ora scegliere una terapia più mirata, efficace e sicura, poiché con i nuovi DAAs i genotipi più difficili da trattare sono diventati l’1a (che determina maggiori resistenze, soprattutto verso gli inibitori della proteasi, rispetto all’1b) e il 3 (generalmente associato a sindrome metabolica: diabete, insulino-resistenza, dislipidemia, steatosi).

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha anche predisposto un algoritmo per indirizzare gli specialisti nella scelta terapeutica personalizzata per i pazienti con epatite cronica di tipo C da trattare con i nuovi DAAs, prescrivibili solamente mediante registro sottoposto a monitoraggio a causa del loro elevato costo.

https://www.epatitec.info/patologia/virus-hcv

http://www.farmaci-e-vita.it/cap_8_1_8.aspx?cap=2&parag=cap2parag5

IT-NON-05154-W-07/2023