Fertilità maschile, occhio alla dieta

Mangiare meglio per aiutare la fecondità maschile. Un consiglio semplice ma importante che viene dai ricercatori dell’Università di Linköping, in Svezia, che hanno condotto uno studio seguendo dei giovani ai quali hanno dato una dieta ricca di zuccheri per una settimana. Sette giorni con un quantitativo di zuccheri enorme. Sono bastati pochi giorni per rendersi conto che la salute dello sperma ne ha risentito immediatamente. La ricerca, pubblicata sulla rivista PLOS Biology, ha preso spunto da ciò che si è osservato sui topi: negli animali che mangiavano molti zuccheri e subito dopo si accoppiavano si ottenevano cuccioli in sovrappeso.
Lo studio ha esaminato 15 giovani sani, non fumatori, che hanno seguito una dieta in cui il cibo è stato fornito dagli scienziati per due settimane. La prima settimana hanno seguito una dieta sana ed equilibrata, mentre la seconda settimana è stata aggiunta una quantità molto elevata di zuccheri, pari a circa 3,5 litri di bevande gassate o 450 grammi di marmellata, ogni giorno. All’inizio dello studio, un terzo dei partecipanti presentava una bassa motilità degli spermatozoi, dopo una settimana di dieta sana la qualità dello sperma è migliorata e diventata normale in tutti i partecipanti per peggiorare drasticamente al termine della seconda settimana di dieta ricca di zuccheri.

Lo sperma, quindi, è influenzato dalla dieta e gli effetti si manifestano rapidamente. «Abbiamo visto che la dieta influenza la motilità degli spermatozoi e possiamo collegare i cambiamenti a molecole specifiche. Il nostro studio ha rivelato effetti rapidi che si notano già dopo una o due settimane. Lo studio mostra che la motilità degli spermatozoi può essere modificata in un breve periodo e sembra essere strettamente associata alla dieta» dice Anita Öst, responsabile dello studio.

Fonte: Human sperm displays rapid responses to diet