In tavola massima attenzione all’ambiente

Gli italiani a tavola escono profondamente trasformati dalla pandemia e il cibo si colora di verde. La vera novità, emersa dal “Rapporto Coop 2021 – Economia, Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani”, è la comparsa dei climatariani, un italiano su sei, che dichiarano di seguire un regime alimentare rispettoso dell’impatto ambientale. L’ambiente diventa, quindi, un elemento importante: al cibo si associa il concetto di sostenibilità che significa un metodo di produzione rispettoso, attenzione agli imballaggi, importanza di origine e filiera e responsabilità etica. Così, il 13 per cento degli italiani sta riducendo il consumo di carne, si preferiscono prodotti locali e di stagione, i  veg sono consumati anche da chi cerca solo una alternativa proteica alla carne e raddoppiano le vendite di proposte vegane di nuova generazione. Il riscaldamento climatico è ritenuto il principale fattore di cambiamento del cibo del futuro, prevedendone una maggiore scarsità a causa del climate change e immaginando che per salvare il clima occorrerà cambiare l’alimentazione. In questo senso, tra le new entry sulle tavole degli italiani, da qui a dieci anni, ci sono cibi vegetali con il sapore di carne, a base di alghe, farina di insetti e anche la carne coltivata in vitro. Un altro effetto della pandemia, è sicuramente la ricerca, attraverso il cibo, di un maggior benessere e  gli italiani si dichiarano disposti a spendere di più pur di acquistare prodotti con qualità certificata. Questo spiega la maggiore attenzione all’etichetta. In sostanza, gli italiani sembrano delegare sempre meno le loro scelte ad una incondizionata fiducia verso il brand.

https://www.italiani.coop/rapporto-coop-2021-anteprima-digitale/