L’importanza degli acidi grassi omega-3

I livelli di acidi grassi omega-3 nel sangue sono ottimi predittori del rischio di mortalità. A dirlo uno studio dell’Hospital del Mar Medical Research Institute in collaborazione con The Fatty Acid Research Institute e diverse università negli Stati Uniti e Canada. 

Lo studio ha analizzato i dati dei livelli di acidi grassi nel sangue in persone di età superiore ai 65 anni, con l’obiettivo di convalidare quali acidi grassi funzionano come buoni predittori di mortalità. I risultati indicano che quattro sono i tipi di acidi grassi, compreso l’omega-3. Due di questi sono acidi grassi saturi, tradizionalmente associati al rischio cardiovascolare, ma che, in questo caso, indicano un’aspettativa di vita più lunga. 

«Avere livelli più elevati di omega-3 nel sangue, grazie al consumo regolare di pesce azzurro nella dieta, aumenta l’aspettativa di vita di quasi cinque anni. Questo conferma che non tutti gli acidi grassi saturi sono necessariamente cattivi. Questi risultati possono contribuire alla personalizzazione delle raccomandazioni dietetiche per l’assunzione di cibo, basate sulle concentrazioni ematiche dei diversi tipi di acidi grassi. Piccoli cambiamenti nella dieta possono avere un effetto molto potente e non è mai troppo tardi o troppo presto per apportare questi cambiamenti» afferma Aleix Sala-Vila autore dello studio pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition.

https://academic.oup.com/ajcn/advance-article/doi/10.1093/ajcn/nqab195/6301120

IT-NON-05235-W-09/2023