Osteomielite pediatrica, nuove indicazioni

L’osteomielite è un’infezione batterica che si insinua nelle ossa dei bambini, 4 ogni 100mila. Se non ben curata, può avere esiti anche molto gravi. È l’osteomielite ematogena acuta non complicata, per la cui cura, fino ad oggi, erano disponibili solo indicazioni frammentarie e molto eterogenee. Da uno studio coordinato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù arriva un nuovo strumento per i pediatri. I maggiori esperti italiani, analizzando la letteratura scientifica esistente, hanno individuato le terapie più efficaci per evitare ricoveri inutili, prolungati e soprattutto la degenerazione della malattia. Lo studio, è stato pubblicato sull’Italian Journal of Pediatrics.

L’osteomielite ematogena è un’infezione causata da un gran numero di batteri (lo stafilococco tra i più comuni) che penetrano nelle ossa, corrodendole, attraverso fratture, ferite o per via di infezioni in altre parti del corpo. Colpisce soprattutto i bambini in età prepuberale, circa 3-4 ogni 100.000, è più frequente nelle ossa degli arti e si manifesta con sintomi molto vari tra cui febbre, dolore nell’area dell’infezione, tumefazione e difficoltà di movimento. L’individuazione del batterio responsabile è spesso complessa. Ma la diagnosi tempestiva e un trattamento appropriato sono fondamentali per minimizzare il rischio di complicanze gravi. 

l risultato dello studio è una guida per i pediatri: indicazioni chiare e condivise per gestire l’infezione intervenendo in tempi rapidi con esami diagnostici mirati e terapie appropriate. Le tabelle incluse nello studio, infatti, elencano i batteri più comuni in Italia (i patogeni responsabili della malattia variano da Paese a Paese), descrivono il grado di efficacia (penetrazione ossea) degli antibiotici, indicano i farmaci facilmente reperibili, di costo contenuto e semplici da usare più appropriati per fascia d’età, i tempi e le modalità di somministrazione (orale, endovenosa). Il lavoro contiene anche raccomandazioni specifiche per la terapia empirica a cui si ricorre in attesa di conoscere il batterio responsabile dell’infezione e che rappresenta una fase cruciale del processo di cura.

«Il lavoro degli esperti di tutta Italia finalmente mette ordine nella varietà di indicazioni sulla cura dell’osteomielite batterica, una malattia con tante forme, complessa da riconoscere e da trattare. Il fattore tempo invece è molto importante per evitare ai bambini ricoveri ripetuti e soprattutto complicazioni invalidanti. Oggi esistono poche linee guida internazionali, peraltro non adeguate alla realtà epidemiologica italiana. Con il nostro studio abbiamo voluto dare ai pediatri e agli ortopedici un indirizzo comune per affrontare efficacemente questa infezione insidiosa» sottolinea Andrzej Krzysztofiak, pediatra di Malattie Infettive e Immunoinfettivologia del Bambino Gesù e primo autore dello studio.

https://www.ospedalebambinogesu.it/osteomielite-pediatrica-nuove-indicazioni-per-curare-l-infezione-delle-ossa-130812/

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