Piu’ funghi nella dieta per stare in linea

Per prima cosa mettiamo ordine: i funghi non sono piante e nemmeno frutti, non hanno clorofilla, semi o radici. Appartengono al regno dei Fungi insieme a muffe e lieviti. Anche se a livello nutrizionale sono considerati verdure, i funghi sono solo funghi.

Una ricerca, finanziata dal Mushroom Council, pubblicata su Food Science & Nutrition ha rilevato che inserire una porzione di funghi, 84 grammi, nella dieta aumenta l’assunzione di diversi micronutrienti, come rame, fosforo, potassio, selenio senza alcun aumento di calorie, sodio o grassi.

«Questa ricerca ha convalidato ciò che già sapevamo: l’aggiunta di funghi a tavola è un modo efficace per raggiungere più facilmente gli obiettivi dietetici» ha affermato Mary Jo Feeney, una delle autrici dello studio.

L’inserimento dei funghi nelle diete è in crescita. Secondo il FoodData Central dell’USDA, 5 funghi champignon crudi medi (90 g) contengono 20 calorie, 0 g di grassi, 3 g di proteine ​​e sono a bassissimo contenuto di sodio. Sono pochi, inoltre, gli alimenti che contengono naturalmente la vitamina D. Tra questi i funghi. In particolare, una porzione di champignon crudi, esposti ai raggi UV, ne contiene 23,6 microgrammi. La quantità di aminoacidi con proprietà antiossidanti, dipende dalle varietà e i Pleurotus, i funghi ostrica, ne contengono di più rispetto a quelli comunemente usati.

http://dx.doi.org/10.1002/fsn3.2120