Prematuri, il cordone puo’ aspettare

Un minuto che fa la differenza. I ricercatori dell’ Università di Sidney, in Australia, hanno scoperto che nei prematuri attendere 60 secondi prima di tagliare il cordone ombelicale può ridurre il rischio di complicanze anche serie. I ricercatori hanno evidenziato che ritardare il clampaggio riduce del 17% il rischio relativo del bambino di morte o di grave disabilità nella prima infanzia (compresa una riduzione del 30 per cento della mortalità prima dei due anni). Inoltre, il 15% in meno di neonati nel gruppo con clampaggio ritardato ha avuto bisogno di trasfusioni di sangue dopo la nascita. Lo studio è stato pubblicato su The Lancet Child and Adolescent Health.

Il clampaggio ritardato del cordone ombelicale è di routine nei bambini a termine per dare al neonato il tempo di adattarsi alla vita fuori dal grembo materno, tuttavia, fino a poco tempo fa, i medici generalmente tagliavano il cordone dei bambini pretermine immediatamente in modo da poter dare cure mediche urgenti.

«Dieci anni fa, i cordoni ombelicali venivano abitualmente tagliati rapidamente dopo una nascita molto pretermine e il bambino veniva passato a un pediatra nel caso in cui avesse avuto bisogno di aiuto urgente per la respirazione. Ma ora sappiamo che quasi tutti i bambini molto pretermine iniziano a respirare da soli nel primo minuto, se viene dato loro il tempo necessario. Pensiamo che, dopo aver ritardato il clampaggio del cordone ombelicale, i bambini ricevano globuli rossi e bianchi extra e cellule staminali dalla placenta, aiutando a raggiungere livelli di ossigeno sani, a controllare le infezioni e a riparare i tessuti feriti» spiega Tarnow-Mordi autore dello studio.

https://www.thelancet.com/journals/lanchi/article/PIIS2352-4642(21)00373-4/fulltext

IT-NON-06112-W-12/2023