Prevenire i calcoli renali

I calcoli sono simili a piccoli sassolini che si formano nei reni quando le sostanze presenti nelle urine diventano troppo concentrate e si solidificano.

Il ricercatori dell’Illinois Urbana-Champaign e della Mayo Clinic hanno descritto come i calcoli renali non si cristallizzano, come si pensa, in una volta ma attraversano molteplici fasi di formazione, dissoluzione e riformazione, stabilendo un nuovo schema di classificazione.

«Stiamo unendo dati geologici, biologici e medici per mappare l’intero processo di formazione dei calcoli renali, passo dopo passo. Con questa road map è ora possibile sviluppare terapie e interventi clinici più efficaci e mirati» spiega Bruce Fouke, autore dello studio pubblicato su Nature Reviews Urology.

«Se siamo in grado di identificare le fasi di trasformazione, possiamo, forse, intervenire e spezzare la catena prima che un calcolo diventi problematico» dice Mayandi Sivaguru, autrice principale dello studio.

I ricercatori hanno scoperto che durante il processo di formazione del calcolo, più microsfere si fondono, perdendo la loro forma arrotondata e si trasformano in cristalli molto più grandi. Le pietre, quindi, si dissolvono parzialmente più volte, perdendo fino al 50 per cento del loro volume e poi crescono di nuovo.

«La formazione dei calcoli fa parte di un processo naturale all’interno dei reni, dove minuscoli depositi di minerali vengono trasportati ed espulsi dal corpo. Ma, a volte, questi depositi iniziano a crescere troppo rapidamente e non possono ‘lasciare’ il rene. I nostri studi aiutano a comprendere come questi minerali crescono all’interno del rene, fornendo nuovi obiettivi per la prevenzione della formazione dei calcoli» conclude Fouke.

http://dx.doi.org/10.1038/s41585-021-00469-x