Quando il gioco diventa diagnosi

Un formicolio e un dolore, soprattutto notturno, alle dita della mano sempre più frequente. All’inizio si riesce a non farci caso ma con il passare del tempo i disturbi diventano sempre più invalidanti. La sindrome del tunnel carpale è comune tra le donne di mezza età. La malattia provoca la compressione dei nervi del polso, provocando intorpidimento e difficoltà nei movimenti delle dita. Sebbene è possibile ottenere una diagnosi accurata, un gruppo di ricerca giapponese ha ideato uno strumento diagnostico che non richiede conoscenze o tecniche specializzate.

Il gruppo della Tokyo Medical and Dental University e della Keio University ha monitorato i movimenti del pollice, sempre più difficoltosi con l’avanzamento della malattia, analizzandone le caratteristiche. Il team ha, quindi, sviluppato un gioco per smartphone che richiede l’uso dei pollici e preparato un programma che acquisisce la traiettoria del pollice e stima la possibilità, in meno di un minuto di gioco, della malattia grazie all’apprendimento automatico. L’applicazione può essere utilizzata per lo screening di una possibile sindrome del tunnel carpale quando non si può ricorrere, in tempi brevi, ad un esperto. In futuro, il gruppo di ricerca spera di sviluppare un sistema che sia in grado di incoraggiare, da parte degli specialisti, un primo esame ‘casalingo’ quando si sospetta la malattia al fine di prevenirne l’esacerbazione.

Lo studio è stato pubblicato su JMIR mHealth and uHealth.

https://mhealth.jmir.org/2021/3/e26320/