Quando il lavoro provoca la depressione

Se lavorare troppo e in modo troppo stressante è dannoso per il cuore e mette a rischio per eventi cardiovascolari e ictus, lavorare in un ambiente mal gestito dove non ci si cura del benessere psicofisico dei dipendenti fa aumentare del 300% il rischio di depressione. E’ arrivato a queste conclusioni uno studio condotto dai ricercatori della University of South Australia pubblicato sul British Medical Journal.

«Le aziende che non riescono a premiare o a riconoscere ai loro dipendenti i meriti per il lavoro compiuto e l’impegno, che impongono richieste irragionevoli e non danno alcuna autonomia mettono ad elevato rischio di depressione i lavoratori» spiega Amy Zadow autrice dello studio.

In questo studio è stato anche considerato il bullismo in un contesto di gruppo in ambito lavorativo. A volte lo stress è un fattore scatenante e nei casi peggiori si innesca un livello di comportamento ‘accettabile’ da parte degli altri componenti del team. Gli autori hanno scoperto che il bullismo in ambito lavorativo non solo influenza negativamente la vittima ma anche l’autore e i membri di tutto il team e non è raro che tutti nella stessa unità, alla fine, sperimentino il burnout e cioè una sindrome di esaurimento emotivo.

https://scitechdaily.com/psychosocial-safety-climate-toxic-workplaces-increase-risk-of-depression-by-300/