Realta’ virtuale per aiutare gli adolescenti

Spesso si accusa la realtà virtuale di portare gli adolescenti troppo lontani dalla realtà e isolarli in un mondo difficile da comprendere. Ma a volte è proprio la realtà virtuale, al contrario, che può aiutarli. Secondo lo studio pubblicato sulla rivista Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking ci sono benefici quando si usa la realtà virtuale (VR) per gestire il disagio psicologico negli adolescenti.

Gli adolescenti affrontano sfide di vita uniche relative alla pubertà, la scolarizzazione, l’identità di sé, le relazioni intime. L’adolescenza è un periodo critico per l’insorgenza di disturbi della salute mentale. La realtà virtuale è una modalità di trattamento promettente, si tratta di un campo in rapida evoluzione che coinvolge l’uso della tecnologia informatica immersiva per coinvolgere gli utenti in mondi digitali interattivi. Le esperienze di VR attive (giocare a un gioco interattivo) e passive (guardare un film) sono state terapeutiche per gli adolescenti in difficoltà.

«Questi risultati preliminari suggeriscono che la VR è una valida modalità di trattamento per il disagio psicologico degli adolescenti. Tuttavia, le conclusioni sull’efficacia della VR nella gestione del disagio adolescenziale sono limitate dalla mancanza di studi controllati di alta qualità e dall’eterogeneità trovata in quelli esistenti» afferma Joshua Kelson, PhD, della Charles Sturt University.

https://www.liebertpub.com/doi/10.1089/cyber.2021.0090