Tornare al lavoro dopo un tumore al seno

Dopo una diagnosi di tumore al seno tornare alla normalità è davvero importante. E ricominciare a lavorare aiuta tanto. Ma non è così facile. I ricercatori dell’Università di Bonn e della German Cancer Society hanno studiato il grado di soddisfazione lavorativa delle pazienti nel periodo compreso tra i cinque e i sei anni dalla diagnosi. E non sono mancate le sorprese: circa la metà aveva cambiato il lavoro e il dieci per cento non lo aveva fatto per scelta. 

«Il ritorno al lavoro è importante. Fornisce un senso di normalità dopo un lungo periodo di crisi. Una diagnosi di tumore al seno e cure mirate sono spesso seguite da difficoltà a lungo termine, come una sensazione di stanchezza persistente, esaurimento e apatia. Anche i postumi della chemioterapia e la paura che il tumore si ripresenti possono limitare la produttività» spiega la sociologa Kati Hiltrop, autrice dello studio pubblicato sul Journal of Cancer Survivorship

In che modo le donne riescono a tornare al lavoro? «Il risultato principale del nostro studio è che non abbiamo trovato alcuna relazione tra il numero di cambiamenti e la soddisfazione professionale. Quando il cambio non è avvenuto per scelta, le motivazioni sono state, ad esempio, la difficoltà a gestire il carico lavorativo o il pensionamento. Occorre un supporto a lungo termine perché la chemioterapia, le cure, il timore di una recidiva e l’affaticamento devono essere gestiti. I risultati suggeriscono, quindi, che la qualità del lavoro è più importante della quantità. Fornire un ambiente di lavoro accogliente e soprattutto mostrare alle donne comprensione e sostegno facilita il rientro» conclude Hiltrop.

http://dx.doi.org/10.1007/s11764-021-01035-5

IT-NON-04617-W-05/2023