Acalasia: buona gestione con miotomia di Heller mininvasiva e fundoplicatio parziale posteriore

Uno studio pubblicato su Surgical Endoscopy ha mostrato che la miotomia di Heller mininvasiva e la fundoplicatio parziale posteriore possono costituire un trattamento durevole per l’acalasia a lungo termine.


“Pochi studi finora hanno riferito i risultati a lungo termine della miotomia di Heller minimamente invasiva per il trattamento dell’acalasia. Per questo abbiamo voluto descrivere nel dettaglio la nostra esperienza, che ormai dura da 17 anni, con questo tipo di intervento” afferma Ivy Haskins, della University of North Carolina, Chapel Hill, e dello University of Nebraska Medical Center, Omaha, autrice principale del lavoro.


I ricercatori hanno identificato tutti i pazienti adulti sottoposti a miotomia di Heller minimamente invasiva con fundoplicatio parziale posteriore (Toupet) elettiva presso il loro istituto dal 2000 al 2017 da un database istituzionale, e hanno inviato loro sondaggi attraverso la posta e per via elettronica per raccogliere notizie sui loro sintomi di disfagia, dolore toracico e rigurgito prima e dopo l’intervento, e ricevere una valutazione sulla loro qualità di vita relativamente all’apparato gastrointestinale dopo l’operazione.


I ricercatori hanno ritenuto idonei in totale 294 pazienti per l’inclusione nello studio, e, di questi, 139 (47%) hanno completato il sondaggio. Il tempo mediano dal momento dell’intervento alla risposta al sondaggio è stato di 5,6 anni.


La maggior parte dei pazienti ha riferito un miglioramento dei sintomi di disfagia (91%), dolore toracico (70%) e rigurgito (87%). I pazienti che sono stati sottoposti all’operazione più di cinque anni prima del sondaggio hanno mostrato maggiori probabilità di riferire di soffrire di bruciore di stomaco. Un solo paziente ha avuto necessità di una esofagectomia a causa della disfagia, e un altro paziente è stato trattato con una fundoplicatio in un intervento di revisione a causa del bruciore di stomaco.


“La miotomia di Heller mininvasiva e la fundoplicatio parziale posteriore sembrano essere efficaci nel trattamento dell’acalasia. Tuttavia, saranno necessari ulteriori studi prospettici e portati avanti in più strutture per convalidare i nostri risultati” concludono gli autori.


Fonte: Surgical Endoscopy

IT-NON-04195-W-03/2023