Acne adolescenziale, gravità per pazienti e genitori e qualità vita

Poche ricerche hanno sinora paragonato la valutazione della gravità dell’acne da parte del medico con quella giudicata da pazienti adolescenti e genitori o il loro impatto sulla qualità della vita.

Un recente studio dunque si è proposto di valutare il modo in cui gli adolescenti e i loro genitori percepiscono la gravità dell’acne e il suo impatto sulla qualità della vita dell’adolescente in correlazione con la gravità clinica delle lesioni.

Secondo i risultati dello studio, l’indice di impatto di Likert riflette accuratamente l’impatto dell’acne sulla qualità della vita degli adolescenti quanto dei genitori se si prende come standard di riferimento un test convalidato per la qualità della vita.

Gli indici di Likert per adolescenti e genitori risultano scarsamente correlati alla gravità clinica dell’acne, ma non all’impatto dell’acne sulla qualità della vita.La correlazione fra i punteggi relativi alla gravità dell’acne attribuiti da genitori e adolescenti e quelli attribuiti dai medici era debole.

Genitori e adolescenti dunque sono in relativo accordo per quanto riguarda la gravità dell’acne e il suo impatto sulla qualità della vita, ma le loro percezioni sono molto diverse da quelle del medico che valuta clinicamente l’acne.

E’ dunque importante che i medici identifichino e tengano in considerazione le percezioni di genitori e adolescenti oltre alla valutazione clinica allo scopo di informare al meglio l’approccio alla gestione dell’acne. 

Fonte: Pediatr Dermatol online 2020

IT-NON-02345-W-06/2022