Adenocarcinoma polmonare: come rallentare la crescita tumorale

Bloccare il trasporto dello zucchero nelle cellule tumorali potrebbe essere un nuovo, efficace approccio terapeutico per il cancro al polmone. È quanto suggerisce uno studio condotto su cellule umane e modelli murini pubblicato sulla rivista eLife.

Le cellule tumorali hanno bisogno di molto zucchero per crescere e diffondersi, e questo ha portato gli scienziati a pensare che intervenire sul metabolismo del glucosio potesse essere una strategia terapeutica efficace. Lo studio attuale mostra che questo approccio potrebbe funzionare, ma è necessario bloccare più vie contemporaneamente.

Quali proteine bisogna prendere di mira per impedire l’ingresso dello zucchero nelle cellule? I trasportatori di glucosio presenti a livello della membrana sembrano dei candidati interessanti. Quali bisogna inibire?

Per scoprirlo i ricercatori dell’Istituto svizzero di ricerca sperimentale sul cancro hanno condotto degli esperimenti sui topi, modificando geneticamente le cellule di adenocarcinoma polmonare. Hanno osservato che l’assenza di un solo trasportatore del glucosio, come Glut1 o Glut3 non bastava a rallentare la crescita tumorale. 

È stata efficace invece la delezione di entrambe le proteine: i topi con carcinoma polmonare privo di Glut1 e Glut3 sviluppavano meno tumori e sopravvivevano più a lungo.Usando la tomografia ad emissione di positroni (PET), il team ha confermato che questi tumori utilizzavano meno zucchero.

Gli scienziati hanno allora eliminato Glut1 e Glut3 in quattro diverse linee cellulari di carcinoma polmonare umano cresciute in laboratorio. Anche in questo caso la crescita tumorale è stata più lenta.

“Questi esperimenti suggeriscono che Glut1 e Glut3 insieme sono necessari per alimentare la crescita del cancro del polmone”, ha commentato Caroline Contat, prima autrice dello studio.
Il team ha anche scoperto che la maggior parte della biomassa derivata dallo zucchero si accumula in compartimenti cellulari chiamati corpi lamellari e che Glut1 è necessario per questo deposito di combustibile.

“Sono necessari ulteriori studi su questi compartimenti per lo stoccaggio del glucosio, comunque i nostri risultati aprono la strada ad un nuovo approccio nel trattamento del tumore polmonare”, afferma l’autore senior dell’articolo, Etienne Meylan. “Per fermare la crescita del tumore polmonare sono necessari trattamenti che bloccano contemporaneamente Glut1 e Glut3”.

Fonte: eLife

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