Adipochine possibili biomarkers per la dermatite atopica nell’adulto

Oltre alla leptina, anche adiponectina e resistina potrebbero essere potenziali biomarkers tra le adipochine coinvolte nell’intensità e nella severità dell’eczema atopico e potrebbero aiutare a predire l’esacerbazione della malattia. 
A osservarlo è stato un gruppo di scienziati guidato da Andrzej Kazimierz Jaworek, dello Jagiellonian University Medical College di Cracovia, in Polonia. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Clinical Medicine. Nella ricerca, Jaworek e colleghi hanno valutato il contributo delle adipochine nella dermatite atopica sulla base della valutazione dei livelli sanguigni delle adipochine, resistina, leptina, lipocalina-2 e vaspina nei pazienti adulti non obesi che soffrono di dermatite atopica a comparsa infantile. In particolare i ricercatori hanno preso in considerazione 49 pazienti di età media pari a 37 anni, mentre il gruppo di controllo consisteva di soggetti sani con età media di 30 anni. Le adipochine sono state valutate nel siero attraverso il test ELISA, mentre la severità della dermatite atopica è stata valutata con l’indice SCORAD. Dai risultati è emerso che l’adiponectina e la resistina diminuivano e la leptina aumentava significativamente nei pazienti con dermatite atopica quando confrontati con i soggetti sani. Inoltre, i livelli di adiponectina e resistina erano inversamente correlati all’intensità dell’eczema.

Fonte: Journal of Clinical Medicine

IT-NON-03096-W-10/2022