Adolescenti con la pelle scura e conseguenze psicologiche dell’acne

Secondo un recente studio le donne e le persone con la pelle più scura soffrono di più degli impatti psicologici dell’acne, soprattutto durante l’adolescenza.


Numerosi studi mostrano legami diretti tra acne e depressione, ansia e pensieri suicidi. Gli adolescenti con l’acne hanno più difficoltà a costruire amicizie, trovare partner sentimentali e integrarsi a scuola.


Quando è stata mostrata la foto di un adolescente con acne facciale, il 65% degli adolescenti ha detto che la pelle è la prima cosa che nota. In una foto di un adolescente con la pelle chiara, i giovani hanno detto di notare la pelle per prima solo il 14% delle volte, attribuendo agli adolescenti che soffrono di acne tratti come “secchioni”, “stressati” e “soli”.


La ricerca ha dimostrato inoltre che le femmine sperimentano impatti psicologici negativi ad un tasso più alto dei maschi.


Gli adolescenti con la pelle più scura, molti dei quali provengono da minoranze etniche negli Stati Uniti, sono suscettibili di subire effetti sproporzionati di acne a causa della maggiore incidenza di cicatrici post-acne e iperpigmentazione.


Gli autori sostengono che i sistemi strutturali di disuguaglianza, che alimentano le disparità sanitarie negli Stati Uniti, esacerbano ulteriormente l’acne e il relativo disagio psicosociale tra gli individui che ricevono l’assicurazione sanitaria pubblica, che hanno maggiori probabilità di appartenere a uno o più gruppi etnici minoritari.


Secondo la ricerca dermatologica, il peso psicologico dell’acne è alla pari con quello di altre malattie gravi, come il diabete. L’acne è una condizione medica con chiari effetti psicologici che sono distribuiti in modo non casuale in funzione del sesso, del colore della pelle e dello status socioeconomico. Gli autori sostengono quindi che un trattamento efficace dell’acne si trova all’intersezione di medicina, psicologia e sociologia.

Fonte:.Child Development Perspectives

IT-NON-04028-W-02/2023