Anziani fragili con diabete: un programma di esercizio e dieta può migliorare gli esiti

Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Director Association, un allenamento di resistenza combinato con un programma nutrizionale ha migliorato gli esiti della Short Physical Performance Battery (SPPB), la forza massima e la potenza nei pazienti diabetici anziani fragili.


“Questi miglioramenti sono stati mantenuti al di sopra dei livelli basali dopo diverse settimane di interruzione dell’intervento durante un follow-up di due anni” spiega Mikel Izquierdo, della Public University of Navarra, in Spagna, primo autore dello studio.


I ricercatori hanno analizzato gli effetti di un programma composto da allenamento di resistenza e interventi nutrizionali su capacità funzionale, forza massima e potenza erogata dopo due anni di follow-up, che hanno incluso due periodi di 16 settimane di intervento seguiti da diverse settimane di pausa in pazienti fragili con diabete di tipo 2.


Gli esperti hanno reclutato 52 partecipanti con diabete mellito di tipo 2, classificati come fragili o prefragili utilizzando il fenotipo fragilità di Fried.


Ebbene, ogni serie di 16 settimane di intervento ha portato a miglioramenti significativi nelle prestazioni alla SPPB in media del 36,1% alla settimana 18 e del 10,2% alla settimana 68.


Dopo 2 anni di follow-up, i valori di SPPB e di potenza massima osservati sono rimasti significativamente più alti rispetto al basale.


Fonte: Journal of the American Director Association

IT-NON-05139-W-07/2023