Asma e allergie più comuni negli adolescenti svegli fino a tardi

Gli adolescenti che preferiscono rimanere alzati fino a tardi e svegliarsi più tardi la mattina hanno maggiori probabilità di soffrire di asma e allergie rispetto a quelli che vanno a letto e si svegliano prima, secondo un recente studio.


I sintomi dell’asma sono noti per essere fortemente collegati al nostro orologio interno, ma questo è il primo lavoro che esamina come le preferenze individuali del sonno influenzino il rischio di asma negli adolescenti.


La prevalenza di asma e malattie allergiche è in aumento in bambini e adolescenti di tutto il mondo. Alcune cause sono note, come l’esposizione all’inquinamento e al fumo di tabacco, ma finora il sonno non era stato considerato in modo sistematico.

Lo studio ha coinvolto 1.684 adolescenti che vivono nel Bengala occidentale, in India, di 13 o 14 anni, che hanno preso parte allo studio Performance (Prevalence and Risk Factors of Asthma and Allergy-Related Diseases among Adolescents).

Ad ogni partecipante è stato chiesto di riferire su respiro sibilante, asma o sintomi di rinite allergica, come naso che cola e starnuti. Sono poi state poste una serie di domande anche sulle abitudini del sonno.
I ricercatori hanno confrontato i sintomi degli adolescenti con le loro preferenze di sonno, prendendo in considerazione altri fattori che sono noti per influenzare l’asma e le allergie, come il luogo in cui vivono i partecipanti e se i loro familiari fumano.

Hanno scoperto che la possibilità di avere l’asma era circa tre volte più alta negli adolescenti che preferivano andare a dormire più tardi rispetto a quelli che preferivano andare a letto prima. Hanno anche verificato che il rischio di soffrire di rinite allergica era due volte più alto nelle persone che si addormentano più tardi.

I risultati del lavoro suggeriscono quindi che esiste un legame tra le preferenze di sonno, l’asma e le allergie negli adolescenti. Anche se non è stato dimostrato che rimanere alzati fino a tardi causi l’asma, è noto che i livelli di melatonina sono spesso sfasati in chi dorme fino a tardi e ciò potrebbe, a sua volta, influenzare la risposta allergica degli adolescenti.

Una seconda fase dello studio Performance è prevista per il 2028-29, il che significa che sarà possibile ripetere lo studio con un nuovo gruppo di adolescenti per vedere se ci sono stati cambiamenti nelle abitudini di sonno e nella loro salute respiratoria.

Fonte:Erj Open Research

IT-NON-02584-W-07/2022