Asma: sintomi reflusso connessi a iposalivazione e problemi orofaringei

Alcuni studi hanno suggerito una significativa correlazione fra iposalivazione e problemi orofaringei correlati alla terapia inalante, ma i test della secrezione salivare non vengono effettuati su vasta scala nella pratica clinica, ed infatti la xerostomia potrebbe non essere indicativa di iposalivazione.

E’ stato dunque condotto uno studio per determinare i fattori clinici associati all’iposalivazione nei pazienti asmatici. Lo studio si componeva dell’analisi post-hoc di 4 indagini precedenti, per un totale di 531 pazienti che hanno completato un questionario, e 234 che hanno anche completato con successo un test della secrezione salivare, 126 dei quali hanno ricevuto diagnosi di iposalivazione.

I pazienti con iposalivazione erano significativamente più anziani, e presentavano grave xerostomia e sintomi da reflusso gastroesofageo, molti di questi pazienti avevano anche fatto uso di beta-agonisti ad azione prolungata e corticosteroidi inalatori ad alte dosi.

L’analisi multivariata ha rivelato che l’età avanzata, la xerostomia grave e la presenza di gravi sintomi da reflusso sono indipendentemente e significativamente associati all’iposalivazione. Allo scopo di identificare i problemi orofaringei nei pazienti asmatici, dunque, potrebbe risultare utile un’attenta valutazione dei sospetti sintomi da reflusso gastroesofageo.

Fonte: Respir Investig 2020

IT-NON-02640-W-07/2022