Aspettativa di vita. Nella UE prosegue il calo iniziato dal 2020 e nel 2021 si sono persi altri tre mesi di vita.

L’Italia in controtendenza recupera 6 mesi di vita dei 13 persi nel 2020.

Dopo avere pubblicato i dati definitivi dell’aspettativa di vita in Europa nel 2020, Eurostat ha reso noti i dati provvisori per il 2021 che confermano il trend in diminuzione conseguente alla pandemia Covid.

Secondo i dati preliminari del 2021, la pandemia di COVID-19 iniziata nel 2020, ha infatti avuto un effetto negativo con un ulteriore calo della speranza di vita alla nascita in quasi la metà degli Stati membri dell’UE. 

Alcuni Stati membri (soprattutto nell’Europa occidentale), osserva Eurostat, hanno visto la loro aspettativa di vita rimbalzare verso i livelli pre-COVID, mentre altri (soprattutto nell’Europa orientale) hanno subito l’impatto della pandemia più tardi e completamente nel 2021, pertanto qualsiasi rimbalzo deve ancora riflettersi nei dati. 

Partendo dal 2019 i dati mostrano una diminuzione costante nella UE passando da un’aspettativa di vita media alla nascita media (uomini e donne) di 81,3 anni nel 2019 a 80,4 anni del 2020 e a 80,1 del 2021.

Le diminuzioni maggiori sono state stimate in Slovacchia e Bulgaria (-2,2 anni rispetto al 2020), seguono Lettonia (-2,1) ed Estonia (-2,0). 

Rispetto all’anno pre-pandemia del 2019, l’effetto complessivo sull’aspettativa di vita è ancora negativo in tutti gli Stati membri dell’UE ad eccezione di Lussemburgo (+0,1), Malta e Svezia (stesso livello nel 2019 e nel 2021). 



La situazione in Italia. Per quanto riguarda l’Italia il trend si presenta invece in miglioramento sia per gli uomini che per le donne. Se nel 2020 rispetto al 2019 l’aspettativa di vita media (uomini e donne) era calata da 83,6 anni a 82,3 anni, nel 2021 i dati provvisori indicano una ripresa con una aspettativa di vita che risale a 82,9 anni, recuperando così 6 mesi dei 13 persi nel 2020 rispetto al 2019.

Guardando ai dati per genere, per gli uomini si passa da 81,4 anni del 2019 agli 80 anni tondi del 2020 per risalire a 80,6 anni nel 2021. Per le donne si passa invece da 85,7 anni del 2019 a 84,5 anni del 2020 per risalire a 85,1 anni del 2021.

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