Associazione tra benessere mentale, dieta ed esercizio fisico

L’associazione tra salute mentale e alimentazione è probabilmente più forte nelle donne che negli uomini, secondo uno studio condotto da Lina Begdache e Cara M. Patrissy, della Binghamton University. Il lavoro è stato pubblicato dalla rivista Journal of Personalized Medicine.


Begdache aveva precedentemente pubblicato una ricerca su dieta e umore la quale suggeriva che una dieta più sana poteva contribuire a migliorare la salute mentale. In questo studio le ricercatrici hanno cercato di scoprire se una dieta personalizzata potesse avere un effetto positivo in donne e uomini con più di 30 anni e hanno studiato i diversi modelli dietetici in relazione alla frequenza dell’esercizio fisico e al disagio mentale.


Le autrici hanno invitato donne e uomini con più di 30 anni a compilare online un questionario anonimo contenente domande sull’alimentazione, l’umore e l’esercizio fisico. Il link al questionario è stato diffuso su diverse piattaforme di social media, la raccolta dati è stata effettuata a intervalli inversi in un periodo di tre anni. Hanno risposto in totale 1209 persone, di cui 329 erano uomini e 880 donne.


I risultati, scrivono le autrici, suggeriscono che il disagio mentale nelle donne potrebbe avere maggiori probabilità di essere influenzato da fattori dietetici rispetto a quanto accade negli uomini ed anche che esiste un’associazione tra i gruppi di alimenti e la frequenza dell’esercizio fisico. Il disagio mentale e la frequenza dell’esercizio fisico sono stati associati a diversi modelli dietetici e di stile di vita. Queste osservazioni supportano il concetto di personalizzazione dei fattori di dieta e stile di vita per migliorare il benessere mentale.


“Abbiamo trovato una relazione generale tra mangiare sano, seguire pratiche dietetiche sane, esercizio fisico e benessere mentale”, commenta Begdache. “È interessante notare che abbiamo scoperto che per modelli dietetici malsani, il livello di disagio mentale era più alto nelle donne che negli uomini, il che ha confermato che le donne sono più suscettibili a un’alimentazione scorretta rispetto agli uomini”. Sulla base di questo studio e di altri, la dieta e l’esercizio fisico possono essere la prima linea di difesa contro il disagio mentale nelle donne mature, ha affermato Begdache. “Mangiare male, il saltare la colazione, la caffeina e il cibo ad alto indice glicemico, sono tutti associati al disagio mentale nelle donne mature”. Al contrario, “la frutta e le verdure a foglia verde scuro sono associate al benessere mentale”.


Fonte: Journal of Personalized Medicine