BMI e cancro del colon-retto ad esordio precoce

L’incidenza del cancro del colon-retto (CRC) nei giovani adulti è un dato in aumento in molti paesi e, data la consolidata associazione dell’indice di massa corporea (BMI) con il rischio di CRC e la crescente prevalenza dell’obesità tra le generazioni più giovani, i ricercatori hanno ritenuto opportuno valutare l’associazione dell’indice BMI a diverse età durante la prima età adulta con CRC a esordio precoce.


Si è partiti dallo studio DACHS (Studio caso-controllo basato sulla popolazione tedesca) che ha individuato 6.602 pazienti con CRC e 7.950 controlli appaiati; attraverso interviste personali sono stati registrati dati quali altezza e peso autodichiarati all’età di 20/30 anni e circa 10 anni prima della diagnosi o del colloquio. Le associazioni di BMI con CRC a esordio precoce sono state poi stimate utilizzando la regressione logistica multipla.


Rispetto ai partecipanti con BMI <25 kg/m 2, quelli con BMI ≥ 30 kg/m 2 (obesità) all’età di 20 e 30 anni e circa 10 anni prima della diagnosi/intervista presentavano rispettivamente 2,56, 2,06 e 1,88 volte il rischio di CRC a esordio precoce. È stata quindi evidenziata un’associazione pronunciata del BMI con il rischio di CRC a esordio precoce, limitata alla maggior parte dei partecipanti senza precedente colonscopia, ma che comunque ha messo in luce come una condizione di obesità nella prima età adulta sia fortemente associata ad un aumentato rischio di cancro del colon-retto.


Fonte: Gastroenterology

IT-NON-06157-W-12/2023