BPCO: eradicazione e persistenza di Pseudomonas aeruginosa

Attualmente non è chiaro se la coltura dell’espettorato ricorrente con Pseudomonas aeruginosa da pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) sia causata dal trasporto intermittente delle vie aeree da parte di diversi lignaggi di P. aeruginosa o dal trasporto persistente dello stesso lignaggio e se i lignaggi si adattino geneticamente durante il trasporto.

Pertanto, è stato svolto il sequenziamento dell’intero genoma ed è stato eseguito per isolati di P. aeruginosa campionati longitudinalmente da colture di espettorato in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva che sono stati arruolati in uno studio randomizzato controllato.

Quindi, un totale di 153 isolati di P. aeruginosa è stato sequenziato per 23 pazienti durante 365 giorni di follow-up. La presenza ricorrente di P. aeruginosa è stata osservata nell’83% dei pazienti ed è stata causata dalla persistenza della stessa linea clonale in tutti i casi, tranne uno. Successivamente sono stati identificati 38 geni mutati in parallelo in due o più lignaggi, suggerendo una selezione positiva per mutazioni adattive e l’analisi dell’arricchimento mutazionale ha rivelato che i geni importanti nella resistenza agli antibiotici e nelle infezioni croniche sono più frequentemente mutati.

La recidiva di P. aeruginosa è perciò risultata comune e si è manifestata per un periodo prolungato dopo il rilevamento iniziale nelle vie aeree dei pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva. Inoltre, la recidiva era causata dalla persistenza dello stesso lignaggio clonale ed era associata all’adattamento genetico, evidenziando il bisogno di dati sperimentali sui possibili benefici clinici del tentativo di eradicazione antibiotica di P. aeruginosa nella broncopneumopatia cronica ostruttiva.

Fonte: Clinical Microbiology and Infection – https://doi.org/10.1016/j.cmi.2022.01.017

https://www.clinicalmicrobiologyandinfection.com/article/S1198-743X(22)00041-6/fulltext

IT-NON-07415-W-07/2024