Cancro del retto: i pazienti in sovrappeso vivono più a lungo?

Un indice di massa corporea più elevato potrebbe essere associato ad una maggiore sopravvivenza nei pazienti affetti da cancro del retto. È quanto suggerisce uno studio condotto da un gruppo di ricercatori australiani e pubblicato dalla rivista Journal of Gastrointestinal Oncology.
Lo studio di coorte retrospettivo ha incluso 453 pazienti affetti da adenocarcinoma rettale in stadio I, II o III. Gli scienziati hanno esaminato l’associazione tra indice di massa corporea al momento della diagnosi e tre parametri di sopravvivenza: la sopravvivenza globale, la sopravvivenza specifica per il cancro e la sopravvivenza libera da malattia.
Sulla base delle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), l’indice di massa corporea inferiore a 18,5 corrisponde ad un peso inferiore alla norma, tra 18,5 e 24,9 al peso normale, mentre un indice compreso tra 25 e 29,9 indica una condizione di pre-obesità e oltre il 30 di obesità.
I ricercatori hanno osservato che i pazienti in sovrappeso o obesi globalmente sopravvivevano più a lungo dei pazienti sottopeso o di peso normale: la sopravvivenza globale a 5 anni era dell’80% nelle persone in sovrappeso, del 77% per gli obesi, del 65% per gli altri pazienti. 
Questo valeva in particolar modo per i pazienti con tumore al terzo stadio. Il peso era anche associato a un miglioramento della sopravvivenza specifica per il cancro.
Una maggiore sopravvivenza nei pazienti in sovrappeso, secondo gli autori, potrebbe essere dovuta “alla ridotta capacità metabolica dei pazienti non obesi di affrontare il trattamento per il cancro del retto”. Precisano comunque che sono necessarie ulteriori ricerche per confermare i risultati dello studio.

Fonte: Journal of Gastrointestinal Oncology.

IT-NON-03001-W-10/2022