Caratteristiche cliniche chiave dell’artrite psoriasica

Pubblicata su Best practice & research. Clinical rheumatology nel 2021, la ricerca di un gruppo di scienziati giapponesi provenienti da Tokyo ha riassunto le principali caratteristiche cliniche dell’artrite psoriasica (PsA). Associata ad una ridotta qualità della vita, la diagnosi ritardata della patologia potrebbe provocare la progressiva distruzione delle articolazioni fino al raggiungimento della disabilità a lungo termine.

In quest’ottica, una diagnosi precoce risulta fondamentale per evitare tali conseguenze. Qui di seguito vengono riportati alcuni punti pratici utili per i medici:

• Fino all’80% dei pazienti con PsA soffrono di psoriasi, anche sul cuoio capelluto e nelle regioni interglutee, prima di sviluppare sintomi muscoloscheletrici, e fino all’85% presentano alterazioni a livello delle unghie. Se è difficile trascurare lesioni psoriasiche sul tronco o sulle estremità, altre aree del corpo, invece, vengono comunemente dimenticate. Le regioni del cuoio capelluto, delle aree interglutee o ombelicali, dei gomiti o delle ginocchia o le lesioni delle unghie sono spesso trascurate sia dai pazienti che dagli operatori; tuttavia, bisogna ricordare che rappresentano un rischio per il successivo sviluppo di artrite psoriasica.

• Le manifestazioni periferiche della PsA includono sottotipi poliarticolari, oligoarticolari, distali e artrite mutilante, così come le manifestazioni peri-articolari, come la dattilite e l’entesite.

• Le manifestazioni assiali di PsA possono essere limitate alla colonna vertebrale e alle articolazioni sacroiliache, ma possono anche interessare le strutture periferiche. Un’anamnesi e un esame fisico meticolosi e la familiarità con studi di “imaging” appropriati sono spesso necessari per distinguere la PsA assiale da altre diagnosi differenziali.

• La PsA è associata a una varietà di manifestazioni non muscolo-scheletriche, tra cui l’uveite e la malattia infiammatoria intestinale (IBD). Inoltre, i pazienti potrebbero soffrire di comorbidità associate, tra cui malattie cardiovascolari, obesità e sindrome metabolica, diabete, osteoporosi, tumori maligni, steatoepatite, depressione e ansia. Una diagnosi e un trattamento rapidi risultano necessari sia per controllare la malattia PsA che per diminuire i rischi delle molte comorbidità associate che possono accompagnarla.

Ancora oggi non è stata raggiunta una piena comprensione dell’associazione e del meccanismo alla base delle manifestazioni articolari ed extra-articolari e delle comorbidità associate, che migliorerebbe l’andamento della malattia a livello mondiale.

Fonte: Kishimoto, M., Deshpande, G. A., Fukuoka, K., Kawakami, T., Ikegaya, N., Kawashima, S., Komagata, Y., & Kaname, S. (2021). Clinical features of psoriatic arthritis. Best practice & research. Clinical rheumatology, 35(2), 101670. https://doi.org/10.1016/j.berh.2021.101670

IT-NON-06869-W-04/2024