Carcinoma esofageo cT1aN0M0: trattamenti definitivi con RT e CRT

Attualmente gli studi sugli esiti clinici della radioterapia per il carcinoma esofageo (EC) clinico (c)T1aN0M0 (classificazione UICC-TNM, ottava edizione) risultano molto limitati. Pertanto, è stato svolto uno studio retrospettivo allo scopo di chiarire gli esiti clinici della radioterapia (RT) o della chemioradioterapia (CRT) definitive per il carcinoma esofageo cT1aN0M0 non idoneo alla resezione endoscopica e alla chirurgia.

Sono quindi stati rivisti retrospettivamente i pazienti con carcinoma esofageo a cellule squamose cT1aN0M0 sottoposti a RT o CRT definitiva tra gennaio 2009 e dicembre 2020. Poi, sono stati valutati la risposta iniziale, le tossicità, i tassi di sopravvivenza, i modelli di recidiva e i trattamenti di salvataggio dei pazienti. La risposta iniziale è stata misurata utilizzando la linea guida Response Evaluation Criteria in Solid Tumors, mentre la tossicità è stata valutata e documentata secondo i Criteri di Terminologia Comune per gli Eventi Avversi (CTCAE) versione 5.0 del National Cancer Institute.

I risultati hanno riguardato 20 pazienti inclusi nello studio e trattati con RT o CRT definitiva , con un follow-up mediano era di 55 mesi (range, 13–131 mesi). Tutti i pazienti hanno ottenuto una risposta completa al trattamento iniziale e le tossicità acute di grado 3 hanno osservato esofagite (10%), polmonite (5%) e leucopenia (5%). Non sono invece state osservate tossicità tardive di grado superiore a 3 e i tassi di sopravvivenza globale e malattia-specifica a 1, 3 e 5 anni sono stati rispettivamente del 100% e del 100%, dell’83% e del 100%, del 67% e del 100%.

La RT o CRT definitiva, quindi, sono state considerate un trattamento iniziale alternativo per i pazienti con EC cT1aN0M0 non idonei alla resezione endoscopica e alla chirurgia.

Fonte: Journal of Gastrointestinal Oncology – doi: 10.21037/jgo-21-773

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC9086043/

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