Carcinoma mammario: dissezione ascellare non sempre necessaria

Molte donne affette da tumore al seno potrebbero evitare di sottoporsi a dissezione ascellare al momento dell’operazione. Questa procedura standard del trattamento chirurgico nei casi in cui il cancro ha raggiunto i linfonodi, comporta la rimozione di 10-20 linfonodi ascellari. 

I ricercatori del dipartimento di chirurgia della David Geffen School of Medicine, in California, hanno scoperto che per il 40% delle donne, la maggior parte dei linfonodi rimossi, una volta analizzati, sono sani. Gli scienziati hanno anche identificato le caratteristiche tumorali che permettono di capire, prima dell’operazione, in quali pazienti questa procedura può essere omessa. I loro risultati sono stati pubblicati dalla rivista Breast Oncology.

La chirurgia ascellare è una procedura di stadiazione, che aiuta a determinare se il cancro si è diffuso al di fuori del seno. Al momento non esiste un esame del sangue in grado di rilevare le cellule tumorali quindi, per determinare se il cancro ha iniziato a diffondersi, i medici si affidano ai linfonodi.

I ricercatori hanno condotto un’analisi retrospettiva su 111 pazienti a cui è stato diagnosticato un tumore al seno con linfonodi positivi tra il 2010 e il 2019. Tutte sono state sottoposte a dissezione ascellare al momento dell’intervento chirurgico. 

Il 61,3% al momento dell’esame, aveva un nodo palpabile, il 41,4% alla fine presentava un coinvolgimento minimo dei linfonodi (pN1). La maggior parte dei tumori erano positivi al recettore degli estrogeni (il 91,5%) e il 21,7% era costituito da tumori lobulari invasivi. I ricercatori hanno osservato che l’istologia lobulare, la dimensione del tumore e la dimensione delle metastasi erano associate a uno stadio nodale più alto.
Identificare le donne a cui può essere risparmiata una procedura di dissezione dei linfonodi ascellari sarebbe un passo significativo per migliorare la qualità della vita, secondo gli autori. Ulteriori studi permetteranno di convalidare i criteri di identificazione qui proposti.

Fonte: Breast Oncology

IT-NON-03235-W-11/2022