Chirurgia bariatrica migliora diabete tipo 2

I pazienti con obesità grave e diabete che prendono in considerazione la chirurgia bariatrica possono oggi prendere decisioni meglio informate.

Un ampio studio condotto su quasi 10.000 pazienti obesi ha identificato somiglianze e differenze nella remissione del diabete, nelle recidive e nel controllo glicemico a seguito dei due più comuni interventi di chirurgia bariatrica, riscontrando che bypass gastrico e gastrectomia a manicotto portano a tassi di remissione simili, ma nel complesso il primo porta a minori tassi di recidive e ad un miglior controllo glicemico.

Si tratta di dati provenienti dal mondo reale, e sia medici che pazienti hanno fornito elementi per il design dello studio, che risulta particolarmente rilevate per i pazienti che affrontano contemporaneamente diabete ed obesità grave, come affermato dall’autrice Kathleen McTigue dell’università di Pittsburgh.

Per la maggior parte di questi pazienti l’intervento è in grado di eliminare il diabete, sia pure temporaneamente.

Lo studio ha anche accertato che i soggetti anziani sotto regimi medici complessi o sotto insulina traggono maggiori benefici dal bypass gastrico, mentre per tutti gli altri l’impatto dei due interventi a 5 anni è lo stesso.

La chirurgia bariatrica comunque è una procedura particolare che potrebbe non essere ideale per tutti, e i pazienti dovrebbero discuterne con il proprio medico. Alcuni studi minori che avevano paragonato gli effetti dei due interventi sulla remissione del diabete avevano riportato risultati conflittuali, ma è particolarmente importante chiarire i potenziali miglioramenti del diabete che essi possono apportare, dato che la gastrectomia a manicotto sta iniziando a soppiantare il bypass gastrico come procedura bariatrica più comune. 

Fonte: JAMA Surg online 2020

IT-NON-01805-W-03/2022