Chirurgia mininvasiva e cancro gastrico: importante considerare i rischi delle complicanze

Dopo gastrectomia totale minimamente invasiva per cancro gastrico, i chirurghi dovrebbero essere consapevoli dei potenziali rischi correlati alla gravità delle complicanze in modo da ridurle, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Gastric Cancer e diretto da Chul Kyu Roh, della Ajou University School of Medicine, in Corea.

“La gastrectomia minimamente invasiva è un metodo chirurgico promettente con vantaggi ben noti, tra cui la riduzione delle complicanze post-operatorie. Tuttavia, per la gastrectomia totale dei tumori gastrici, questo approccio non riduce significativamente il rischio di complicanze. Pertanto, abbiamo mirato a valutare l’incidenza e i fattori di rischio per la gravità delle complicanze associate a questo scenario” spiegano gli autori.

I ricercatori hanno studiato 392 pazienti consecutivi con carcinoma gastrico sottoposti a gastrectomia totale laparoscopica o robotica tra il 2011 e il 2019. Hanno quindi valutato le caratteristiche clinicopatologiche e operative in grado di determinare le caratteristiche relative alle complicanze postoperatorie dopo gastrectomia totale minimamente invasiva.

Ebbene, su 103 (26,3%) pazienti che hanno avuto complicanze, 66 hanno sviluppato complicanze lievi (16,8%) e 37 gravi (9,4%). All’analisi di regressione multinomiale multivariata, i predittori indipendenti di complicanze gravi hanno incluso obesità, stadio avanzato, e maggiore sanguinamento intraoperatorio. Il tempo operatorio è stato l’unico fattore di rischio indipendente per complicanze lievi.

“I fattori di rischio per complicanze lievi e gravi sono risultate associate alla chirurgia, indicando una difficoltà chirurgica” concludono gli autori.

 Fonte: J Gastric Cancer

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