Chirurgia mininvasiva e sua implementazione: il caso svedese mostra la sicurezza della tecnica

L’implementazione delle tecniche di chirurgia mininvasiva per il cancro del colon-retto è avvenuta più tardi in Svezia rispetto ai Paesi Bassi, con risultati comparabili nonostante volumi inferiori. Questo è quanto riferisce uno studio pubblicato su Surgical Endoscopy, e diretto da Anne-Loes Warps, del Leiden University Medical Centre, che dimostra che le nuove tecniche chirurgiche possono essere implementate a livello nazionale in modo controllato e sicuro, con una garanzia di qualità completa.

“I tempi e il grado di attuazione della chirurgia mininvasiva per il cancro del colon-retto variano da paese a paese. Approfondimenti sulle differenze nazionali riguardanti l’implementazione di nuove tecniche chirurgiche e l’effetto sugli esiti postoperatori sono importanti per la garanzia della qualità, possono mostrare potenziali aree di miglioramento specifico per ciascun territorio e potrebbero essere illustrativi e di supporto per programmi di attuazione simili in altri paesi” afferma Warps.

Per questo motivo, i ricercatori hanno voluto valutare le differenze nella selezione dei pazienti, nelle tecniche applicate e nei risultati della chirurgia mininvasiva per il cancro del colon-retto tra i Paesi Bassi e la Svezia. Gli esperti hanno incluso nello studio pazienti sottoposti a chirurgia elettiva mininvasiva per cancro del colon o del retto T1-3 (2012-2018) registrati nei registri dei tumori olandese e svedese.

Sono stati inclusi un totale di 46.095 pazienti olandesi e 8.819 svedesi sottoposti a chirurgia mininvasiva per cancro del colon-retto. In Svezia, l’implementazione della chirurgia mininvasiva è avvenuta con circa cinque anni di ritardo rispetto ai Paesi Bassi, con un maggiore volume di chirurgia robotica. Sebbene i tassi di conversione siano stati più elevati in Svezia, i risultati oncologici e chirurgici erano comparabili tra i due paesi. La chirurgia mininvasiva nei Paesi Bassi negli anni 2012-2013 ha comportato un tasso di reintervento più elevato per il cancro del colon e un tasso di riammissione più elevato, ma tassi di complicanze non chirurgiche inferiori per il cancro del retto rispetto alla chirurgia mininvasiva in Svezia nel periodo 2017-2018.

 Fonte: Warps AK, et al. Surg Endosc. 2022 Mar 8. doi: 10.1007/s00464-021-08974-1.

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