Cina: negli anziani con scompenso l’inquinamento è causa di nuovi ricoveri

Secondo uno studio pubblicato su Ecotoxicology and Environmental Safety, tra i pazienti con scompenso cardiaco più anziani in Cina meridionale si sono verificate più riammissioni in ospedale per la malattia cardiaca con una maggiore esposizione all’inquinamento atmosferico a lungo termine.


“Gli effetti sulla salute dell’inquinamento atmosferico nel caso dei pazienti con scompenso non sono stati adeguatamente studiati. Per questo abbiamo voluto valutare le associazioni tra l’esposizione a lungo termine all’inquinamento atmosferico e la prognosi in questa popolazione” spiega Yu Shi, del Fuwai Hospital Chinese Academy of Medical Sciences, e del National Clinical Research Center for Cardiovascular Diseases, Shenzhen, Cina, primo nome dello studio.


I ricercatori hanno reclutato pazienti con scompenso cardiaco da 52 ospedali in tutta la Cina tra agosto 2016 e maggio 2018. I partecipanti sono stati seguiti per 12 mesi dopo la dimissione dal ricovero indice. L’inquinamento atmosferico a lungo termine è stato calcolato come livello medio annuo di inquinamento atmosferico prima della data del ricovero indice, e gli esiti sono stati definiti come riammissione per scompenso cardiaco, morte cardiovascolare ed eventi compositi.


Su 4.866 pazienti inclusi nell’analisi, durante il follow-up di 1 anno, 1.577 (32,4%) sono stati riammessi in ospedale per scompenso cardiaco e 550 (11,3%) sono morti per malattie cardiovascolari.


Sebbene gli esperti non abbiano rilevato associazioni tra inquinamento atmosferico a lungo termine e riammissione per scompenso nei partecipanti in generale, è stata osservata eterogeneità per zona di residenza ed età negli effetti a lungo termine degli inquinanti atmosferici sulla riammissione.


Gli inquinanti atmosferici PM2,5, PM10, SO2 e CO erano associati a un rischio più elevato di riammissione per scompeso nella Cina meridionale, ma non nella Cina settentrionale, dove le persone trascorrono meno tempo all’aperto e hanno poca ventilazione interna-esterna. Inoltre, PM2,5, PM10, O3 e CO sono associati a un rischio più elevato di riammissione per scompenso tra i pazienti di almeno 65 anni di età. Gli effetti sugli esiti compositi erano sostanzialmente coerenti con quelli della riammissione per HF.


La morte cardiovascolare non era significativamente associata all’inquinamento atmosferico nel complesso o nei sottogruppi.


“I risultati suggeriscono che i pazienti anziani e coloro che vivono nel sud della Cina dovrebbero migliorare la loro protezione personale contro l’inquinamento atmosferico” concludono gli autori.



Fonte: Ecotoxicology and Environmental Safety