Classificazione per eventi negativi intraoperatori con nuovo sistema

Un nuovo sistema, denominato Classintra, consente la valutazione standardizzata e la classificazione degli eventi negativi intraoperatori, collegandoli con il consolidato sistema Clavien-Dindo per la classificazione delle complicazioni postoperatorie.

Il sistema è stato testato in uno studio prospettico condotto su 2.250 pazienti che ha dimostrato la sua validità evidenziando un’associazione gradualmente incrementale fra eventi negativi intraoperatori ed importanti esiti perioperatori, come affermato dall’autrice Salome Dell-Kuster dell’università di Basilea.

Il sistema Clavien-Dindo è ampiamente usato per valutare e riportare le complicazioni postoperatorie, ma sinora non era stato creato alcun sistema di classificazione convalidato per gli eventi negativi intraoperatori.

Il sistema Classintra risponde ad una significativa necessità insoddisfatta, in quanto si tratta del primo sistema di classificazione convalidato prospetticamente che combina eventi negativi chirurgici ed anestesiologici, ed è in linea con il sistema Clavien-Dindo.

Con il nuovo sistema i ricercatori si propongono di cambiare il modo in cui gli esiti intraoperatori vengono misurati sia nella ricerca che nella pratica clinica.
Gli studi futuri sulla sua implementazione dovranno accertare se questo strumento sia utile nel migliorare la qualità degli interventi chirurgici e nel migliorare gli esiti dei pazienti che vi sono sottoposti.

Secondo alcuni esperti il messaggio principale dello studio consiste nell’incoraggiare i chirurghi a riportare gli eventi operatori. Essi sono sottoriportati e sottostudiati, nonostante il fatto che rappresentino uno dei principali fattori determinanti degli esiti.

Sono necessari cambiamenti culturali per incoraggiare l’applicazione di questi strumenti e la segnalazione degli eventi operatori. Essi riguardano sia l’opinione pubblica che quella chirurgica, e dovrebbero promuovere una cultura della non colpevolizzazione che consenta al chirurgo di riportare liberamente tutti gli eventi operatori. Ciò è importante per migliorare la sicurezza del paziente, dato che consentirebbe di imparare dagli eventi riportati.

Fonte: BMJ online 2020