Coagulazione intravascolare disseminata e disordini di base

La coagulazione intravascolare disseminata (CID), una forma di attivazione sistemica della coagulazione, si presenta con molteplici manifestazioni cliniche e di laboratorio

Un recente documento edito dalla International Society on Thrombosis and Ahemostasis (ISTH) ha esaminato l’importanza dell’identificazione del disordine di base che causa la CID allo scopo di aiutare i medici nella diagnosi e gestione di questa comune e grave patologia.

Otto esperti di CID hanno partecipato ad un processo consensuale in tre fasi che ha ricercato linee guida pubblicate e punteggi diagnostici per la CID allo scopo di creare la lista preliminare di patologie di base per la CID stessa.

Sono state identificate 13 pubblicazioni, dalle quali sono emersi 8 sottogruppi di cause comprendenti tumori solidi, neoplasie ematologiche, complicazioni della gravidanza, patologie vascolari, complicazioni neonatali, danni tissutali dovuti ad insulti interni o esterni ed agenti chimici e biologici, da cui è stata estrapolata una lista dettagliata di cause specifiche di CID.

I risultati di questa iniziativa suggeriscono la necessità di ulteriori dati per determinare l’associazione fra CID e patologie specifiche come linfomi maligni, tumori colorettali o vasculiti, per le quali le evidenze rimangono limitate. Quando un paziente sviluppa una coagulopatia coerente con la CID, il primo passo consiste nel ricercare immediatamente la patologia di base, il che comprende i fattori causali rari che di rado sono associati alla CID, e nel prendere in considerazione il fatto che il paziente potrebbe presentare più di una causa di CID, allo scopo di identificare la patologia precipitante principale onde prioritizzare il trattamento.

Fonte: J Thromb Haemost 2020

IT-NON-02789-W-09/2022