Coinvolgimento nelle cure tra pazienti con HIV: l’esperienza di un programma USA

Per migliorare il coinvolgimento nelle cure da parte delle persone con infezione da HIV si potrebbe far leva su fattori individuali, ma anche a livello di comunità, almeno secondo quanto evidenziato da un programma condotto in Florida. Le osservazioni sui risultati di questa analisi sono state pubblicate su AIDS and Behaviour da Yiyang Liu e colleghi dell’Università della Florida di Gainesville (USA).

L’assistenza delle persone con HIV è un processo dinamico. Il team americano ha usato dei modelli di ‘traiettorie di cura’ per classificare 9.755 persone incluse nel programma Ryan White tra il 2010 e il 2015. In particolare, sono state identificate cinque traiettorie, con il 47,9% delle persone considerate ‘in cura’, con 1-2 visite ogni sei mesi, il 18% con persone in ‘cura frequente’ con tre o più visite ogni sei mesi, l’11% da ‘coinvolgere di nuovo’, un altro 11% in ‘graduale abbandono’ delle cure e il 12,6% in ‘abbandono precoce’.

Relativamente alle persone ‘in cura’ e ‘in cura frequente’, queste appartenevano più spesso alla comunità ispanica/latina ed erano principalmente più anziane, con diagnosi di HIV da più tempo; mentre le persone che andavano gradualmente o precocemente abbandonando le cure erano principalmente le più giovani. Infine, anche vivere in aree rurali era una caratteristica associata all’abbandono delle cure.

 Fonte: AIDS Behav (2022) – doi: 10.1007/s10461-022-03659-9

IT-NON-06827-W-04/2024