Colecistectomia robotica: costi ancora troppo elevati

Secondo uno studio pubblicato dall’International Journal of Medical Robotics and Computer Assisted Surgery, anche se nella colecistectomia la chirurgia robotica è un’alternativa sicura e fattibile, l’alto costo della procedura impedisce la sua diffusione su larga scala.

La colecistectomia è uno degli interventi chirurgici più eseguiti. Col tempo si sono affinate diverse tecniche, che generano meno dolore, migliori risultati estetici e un più rapido ritorno alle attività. La chirurgia robotica ha unito i vantaggi della chirurgia a singola incisione con i principi della laparoscopia convenzionale, rendendola una procedura sicura e fattibile. “Purtroppo, tuttavia, a causa dei costi elevati, questa tecnologia è difficilmente disponibile nella pratica, soprattutto nel sistema sanitario pubblico. L’obiettivo del nostro studio era quello di valutare la sicurezza della colecistectomia robotica utilizzando la piattaforma chirurgica da Vinci Single-Site Surgical Platform (DVSSP) in un ospedale pubblico terziario e valutare alternative che possano ridurre i costi, influenzando il valore reale finale della procedura” spiega Henrique Rasia Bosi, dello Hospital de Clínicas de Porto Alegre, Porto Alegre, Brasile, primo autore dello studio.

I ricercatori hanno valutato 37 colecistectomie in totale. Il tempo medio dell’intervento è stato di 82,62 minuti e non sono state osservate complicanze intraoperatorie; c’è stata necessità di conversione alla laparoscopia convenzionale in due interventi chirurgici (5,4%). Il costo medio della procedura robotica era di 1.146,23 dollari statunitensi e l’importo trasferito all’istituto dal Sistema sanitario unificato brasiliano era in media di 212,59 dollari statunitensi. Gli esiti postoperatori sono stati soddisfacenti, con un indice di ernia incisionale dell’8,1%.

“Chiaramente, l’alto costo della procedura impedisce la sua diffusione su larga scala. Sono necessarie nuove alternative per ridurne il costo e per consentire una maggiore accessibilità” concludono gli autori.

Fonte: Int J Med Robot. 2022