Colite ulcerosa attiva: indice ACE per identificare chi non risponde a steroidi

L’indice ACE, che considera tre variabili – livelli di proteina C-reattiva e di albumina e gravità endoscopica – al momento del ricovero ospedaliero, riesce a predire la risposta agli steroidi tra i pazienti con colite ulcerosa acuta, grave. A valutare le performance dell’indice è stato uno studio pubblicato sull’American Journal of Gastroenterology da Marta Freitas e colleghi del Senhora de Oliveira Hospital di Guimaraes, in Portogallo.

Anche se gli steroidi somministrati per via endovenosa rappresentano la prima linea di terapia per i pazienti ricoverati per colite ulcerosa in fase acuta, circa il 30% di questi non risponde al trattamento e richiede opzioni di gestione più avanzate. Ritardare la terapia nei pazienti con colite ulcerosa acuta, però, può essere associato a un aumentato rischio di mortalità, per questo c’è il bisogno di identificare strumenti per capire quali pazienti potrebbero non rispondere agli steroidi.

Per lo studio, il team portoghese ha valutato, in modo retrospettivo, la performance dell’indice ACE nel predire la risposta agli steroidi, su 65 pazienti con colite ulcerosa acuta. Circa il 78,5% dei pazienti considerati ha risposto agli steroidi. Rispetto a chi non rispondeva, chi rispondeva alla terapia con steroidi aveva livelli significativamente differenti di proteina C reattiva, di albumina e di punteggi di gravità endoscopica.

Complessivamente, inoltre, l’indice ACE medio era di 2, ma tra chi non rispondeva l’ACE era più elevato (2,5 vs. 1; p =0,001). I ricercatori hanno dunque concluso che l’indice è un fattore predittivo significativo di risposta agli steroidi

 Fonte: American Journal of Gastroenterology

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