Colite ulcerosa: identificati possibili autoanticorpi per la diagnosi

Un team giapponese ha scoperto un nuovo possibile marker diagnostico per la colite ulcerosa. La scoperta potrebbe portare allo sviluppo di test non invasivi, sul sangue, sia per identificare la malattia che per determinare lo stato di progressione. Lo studio è stato coordinato da Yoichi Kakuta, della Tohoku University di Sendai, in Giappone, e i risultati sono stati pubblicati da Clinical Gastroenterology and Hepatology.

In particolare, il gruppo ha evidenziato che i pazienti con malattia infiammatoria intestinale, specialmente quelli affetti da colite ulcerosa, avevano alti livelli di anticorpi programmati a colpire i recettori endoteliali della proteina C. Noti come anti-EPCR, questi anticorpi sono stati inizialmente identificati in pazienti con arterite di Takayasu, una condizione complicata dalla colite ulcerosa.

I ricercatori giapponesi hanno analizzato i campioni di sangue di 303 pazienti, 203 con malattia infiammatoria intestinale e 100 senza, tra Giappone e Stati Uniti. Gli anticorpi anti-EPCR sono stati trovati espressi in modo specifico nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali, rispetto ai soggetti sani o con altre malattie colon-rettali, con una sensibilità particolare verso che soffriva di colite ulcerosa.

 Fonte: Clin Gastroenterol Hepatol (2021) – S1542-3565(21)01359-9

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