Come aiutare i pazienti con malattie reumatiche a smettere di fumare

Il fumo aumenta i sintomi e i rischi per la salute dei pazienti con malattie reumatiche, ma spesso le cliniche specializzate non forniscono un’assistenza continuativa in questo senso.

Un recente studio ha scoperto che un protocollo basato sulla condivisione delle cartelle cliniche elettroniche potrebbe aumentare le probabilità per i pazienti di essere inseriti all’interno di un percorso per smettere di fumare.


Studi precedenti hanno dimostrano che il 70% dei fumatori considera di smettere e il 40% ci prova ogni anno. Avere assistenza, come il supporto gratuito di una linea dedicata per smettere di fumare, aumenta di quattro volte i tassi di abbandono; tuttavia, il 60% dei pazienti non riceve assistenza, nonostante la disponibilità di linee telefoniche gratuite.


Gli autori del lavoro hanno documentato che solo il 10% delle visite reumatologiche riportava anche una consulenza per la cessazione del fumo e solo una su 175 raccomandava i servizi telefonici per smettere.


L’implementazione di Quit Connect, questo il nome del programma, ha portato al rinvio a personale dedicato del 71% dei pazienti che sono stati identificati come pronti a smettere. Questo reindirizzamento ruba al personale sanitario meno di 90 secondi.


Smettere di fumare significa intervenire su uno dei fattori di rischio delle malattie reumatiche e Quit Connect si è dimostrato 26 volte più efficace dell’assistenza fornita abitualmente all’interno dei centri reumatologici.


Fonte: Arthritis Care & Research

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