Compressione del midollo spinale nei pazienti con mucopolisaccaridosi

Il rilevamento precoce della stenosi spinale è importante nel pazienti con mucopolisaccaridosi (MPS), così come una valutazione neurologica dettagliata durante il follow-up è cruciale per evidenziare precocemente eventuali rischi associati. A osservarlo, su European Spine Journal, è un gruppo coordinato da Tobias Pantel, dell’University Medical Center Hamburg-Eppendorf di Amburgo, in Germania, che ha condotto uno studio retrospettivo.

Secondo gli autori, le anomalie a livello spinale sono frequenti nei pazienti con MPS di tipo I, II, IV e VI. La stenosi spinale, in particolare, con la compressione del midollo a causa della malformazione delle ossa, è una complicanza grave della malattia rara.

Il team ha raccolto dati demografici, clinici, neurologici, valutazioni diagnostiche e trattamenti su 209 pazienti con MPS, dal 1998 al 2021, di cui 15 sono stati, poi, inclusi nello studio. La MPS predominante era il tipo I. La presenza di un deterioramento pre-operatorio era l’indicazione più frequente per condurre ulteriori analisi diagnostiche. Infine, la decompressione microchirurgica con la resezione del tessuto intraspinale è stato l’intervento di scelta in questi casi.

 Fonte: Eur Spine J (2022) – doi: 10.1007/s00586-022-07168-0

IT-NON-06793-W-04/2024