Covid-19: fattori di rischio per tromboembolismo venoso

Il tromboembolismo venoso è frequente nei pazienti con Covid-19 ricoverati nelle unità di terapia intensiva. In una meta-analisi pubblicata dalla rivista Environental Researh and Public Health, ricercatori francesi e canadesi  hanno valutato i fattori di rischio associati a tromboembolismo venoso in questi pazienti.

Il team analizzando 83 fattori di rischio emersi da 21 studi (per un totale di 5.296 pazienti), ha trovato prove di moderata certezza per un’associazione tra tromboembolismo venoso e il picco del D-dimero, la durata del ricovero e l’intubazione e identificato anche prove a bassa certezza per un’associazione tra tromboembolismo venoso e CRP, D-dimero e troponina T.

I fattori di rischio tradizionali per il tromboembolismo venoso (cioè storia di cancro, precedenti eventi di tromboembolismo venoso, obesità) non sembrano essere associati al tromboembolismo venoso nei pazienti affetti da forme gravi di Covid-19. L’anticoagulazione non è stata associata a un ridotto rischio di tromboembolismo. 

Fonte: Int J Environ Res Public Health. 2021

IT-NON-06214-W-01/2024