Covid: da Agenas criteri appropriatezza per gestire pazienti a casa e in ospedale

Armonizzare i comportamenti clinico-organizzativi e favorire gli interventi regionali di programmazione. È l’obiettivo dei ‘Criteri di appropriatezza per i setting assistenziali di gestione dei pazienti affetti da Covid-19′ elaborati dall’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi santari regionali, con un gruppo di lavoro coordinato dall’infettivologo Matteo Bassetti. “Il gruppo è costituito da medici clinici di rilievo nazionale direttamente coinvolti nella gestione dell’emergenza sanitaria provenienti da diversi contesti regionali – sottolinea in una nota il direttore generale di Agenas, Domenico Mantoan – Le competenze rappresentate nel gruppo includono le malattie infettive e tropicali, le malattie dell’apparato respiratorio, la medicina interna, la medicina d’emergenza e urgenza e l’anestesia, rianimazione e terapia intensiva e del dolore, coadiuvate da competenze medico legali ed epidemiologiche”.


“Il documento, pur nella consapevolezza della variabilità individuale dei pazienti, si propone di identificare delle caratteristiche cliniche utili a supportare da una parte i professionisti clinici nella definizione del setting assistenziale appropriato per i pazienti affetti da Covid-19, e dall’altra le Regioni e le Province autonome nella programmazione dei servizi sanitari”, aggiunge l’Agenas. 


“In virtù di un peculiare e deliberato intendimento della collegialità dei clinici estensori dei criteri di appropriatezza, il documento di consenso non prevede e non tratta specifici contesti socio-assistenziali e fattori extra-clinici, i quali permangono imprescindibili al fine di decidere la eventuale applicazione dei criteri nella pratica clinica; sono al momento esclusi dalla trattazione – precisa Agenas – ambiti speciali e in particolare quelli ostetrico, neonatologico, pediatrico e oncologico; infine, il documento rimanda alla specifica circolare del ministero della Salute ‘Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da Sars-CoV-2’ le indicazioni per la gestione clinica del paziente a domicilio. I criteri di appropriatezza esposti nel documento di consenso non acquisiscono in nulla la valenza giuridica di linee guida o di buone pratiche clinico assistenziali”. 


“A partire da martedì 23 febbraio, e fino al 15 marzo 2021 – conclude l’Agenzia – sarà aperta una consultazione pubblica sul documento destinata alle strutture sanitarie pubbliche e private, alle Regioni e alle Province autonome e alle società scientifiche e alle associazioni tecnico professionali i cui risultati saranno riportati al gruppo di lavoro che ha redatto il documento e all’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità”.

Fonte: Adnkronos Salute

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