Covid: enti regolatori e Oms ad aziende, ‘serve accesso più ampio a dati studi’

Garantire un accesso più ampio a tutti i dati relativi alla sperimentazione clinica di nuovi candidati farmaci e vaccini, senza ‘lavorarli’, ma rendendoli integralmente pubblici a tutti gli attori coinvolti nelle decisioni di salute pubblica. È il senso dell’appello lanciato alle aziende farmaceutiche dall’International Coalition of Medicines Regulatory Authority (Icmra), che rappresenta gli enti regolatori a livello globale, e dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). In una dichiarazione congiunta, Icmra e Oms sottolineano che “la trasparenza sistematica può aumentare la fiducia nel processo decisionale normativo, rassicurare il pubblico sull’integrità dei dati e stimolare la ricerca e lo sviluppo, con un potenziale impatto positivo sulla fiducia nei vaccini”.


L’esortazione appare di carattere generale, quindi va aldilà dell’emergenza sanitaria in corso, che tuttavia viene citata come elemento all’origine dell’appello. “La pandemia di Covid-19 ha messo in risalto la necessità di una maggiore trasparenza della ricerca medica – afferma Emer Cooke, presidente dell’Icmra e direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema – Come dimostra la nostra politica di pubblicazione proattiva dei dati clinici, Ema è da tempo impegnata a rendere disponibili per il controllo pubblico i dati su cui si basa il nostro processo decisionale normativo. Sono felice che l’Icmra e l’Oms si siano uniti su questo e stiano sostenendo i nostri sforzi e le nostre strategie. Questo potrebbe essere l’inizio di una nuova era di accesso molto più ampio ai dati dei risultati degli studi, a beneficio della salute pubblica”.


Fonte: Adnkronos Salute

IT-NON-04623-W-05/2023