Covid. Il Governo prepara la road map per la fine delle restrizioni. Prima tappa, stop Green pass dal 1° aprile per le attività all’aperto

Nonostante l’aumento dei contagi nell’ultima settimana (+33%) il Governo è al lavoro su un nuovo decreto che dovrà definire la road map per l’allentamento delle restrizioni anti Covid anche in vista della scadenza dello stato di emergenza il prossimo 31 marzo. Il provvedimento dovrebbe essere approvato mercoledì. Ecco le scadenze già fissate e le altre ipotesi in campo.

Via il green pass per l’attività all’aperto

Dal 1° aprile non sarà più necessario mostrare il Green pass in bar e ristoranti all’aperto. Allo stesso tempo niente certificato verde per assistere a eventi sportivi o culturali all’aperto come ad esempio partite allo stadio o film nelle arene o il calcetto. Allo studio anche l’ipotesi di eliminare l’obbligo di certificato verde per gli hotel anche se l’idea per ora è di mantenere perlomeno il Green pass base. Dovrebbe invece arrivare a maggio lo stop al Green pass anche per tutte le attività al chiuso.

Colori
Va in pensione dal 1° aprile il sistema dei colori per le regioni

Trasporti
Da aprile basterà il Green pass base, quello che si ottiene anche con il tampone per accedere ai traposti pubblici. Dovrebbe anche decadere l’obbligo della mascherina Ffp2 ma si dovranno in ogni caso indossare le chirurgiche.

Capienza stadi e palazzetti

La capienza degli impianti sportivi dovrebbe tornare al 100% negli stadi e al 75% nei palazzetti al chiuso.

Lavoro
Ad oggi l’intenzione pare quella di mantenere l’obbligo della certificazione verde per accedere ai luoghi di lavoro. Un’ipotesi però è quella di far bastare il Green pass base per i lavoratori under 50 che non sono soggetti all’obbligo vaccinale.

Smart working

Con la fine dello stato di emergenza ci sarà una stretta alla normativa sperimentale ma si potranno fare accordi individuali tra aziende e lavoratori ma con procedure semplificate.
 
Scuola
Come già annunciato dal presidente del Consiglio a scuola si va verso l’eliminazione dell’obbligo di Ffp2 per i contatti di un positivo, la revisione del sistema delle quarantene e l’abbandono poi delle mascherine tout court. Il provvedimento però non dovrebbe entrare in questo decreto.
 
Commissario e Cts

Da aprile verrà chiusa la struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo. Le competenze saranno suddivise tra Ministero della Salute e Protezione civile. Cessa anche l’attività del Comitato tecnico scientifico anche se Franco Locatelli e Silvio Brusaferro resteranno consulenti del Governo. Dovrebbero invece restare in piedi il bollettino quotidiano e il monitoraggio settimanale.
 
Obbligo vaccinale

Il 15 giugno scade l’obbligo per gli over 50 che ad oggi pare non sarà prorogato.

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