Covid: università di Genova, autobus sicuri se si indossa la mascherina

Ricerca sperimentale su mezzi Amt, stimati da 4 a 17 contagi ogni 100mila utenti


“Il rischio associato all’uso del bus, se tutti indossano la mascherina, si attesta sui valori minimi rispetto alle altre attività”. È il risultato della ricerca ‘Modello di simulazione a supporto delle strategie di protezione dal Covid-19: applicazioni al trasporto pubblico urbano’ dell’Università di Genova sui mezzi pubblici dell’Amt.


Il lavoro del gruppo dell’Università di Genova ha tenuto in considerazione diversi aspetti nel simulare vari scenari di utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico come il tipo di autobus usato e le effettive condizioni del sistema di condizionamento e di apertura dei finestrini, per garantire la massima affidabilità del modello nel prevedere la distribuzione del flusso d’aria e quindi il potenziale rischio di contagio in presenza di un passeggero infetto. Il modello di simulazione utilizza complesse tecniche, dette di fluidodinamica computazionale, basate su metodiche già sperimentate e sui dati disponibili sulla capacità di diffusione di Covid-19, che permettono di studiare in modo efficace la quantità e distribuzione delle particelle – spiegano i ricercatori – che è possibile riscontrare all’interno del mezzo di trasporto a seguito di una determinata permanenza e con date condizioni di funzionamento.
Tutte le analisi hanno confermato che, anche in caso di permanenza di 30 minuti sul mezzo, in presenza di un soggetto infetto, il rischio di contrarre infezione da parte degli occupanti è basso nel caso in cui tutti, ovvero il positivo e i potenziali passeggeri a rischio, indossino correttamente la mascherina, anche solo di tipo chirurgico. Tale margine di sicurezza si riduce se il soggetto positivo non indossa la mascherina e cresce ulteriormente qualora nemmeno gli altri passeggeri indossino la protezione. 


Tramite i risultati delle simulazioni è possibile quantificare la probabilità di contagio e quindi stimare il numero di contagi aggiuntivi, associato all’uso del mezzo pubblico, ogni 100.000 persone. 


Per la serie di simulazioni effettuate su una casistica di situazioni associate all’uso del mezzo, si è stimato un numero aggiuntivo di contagi ogni 100.000 utenti che va da 4 a 17. Con riferimento ad uno studio pubblicato su Nature, effettuato con un approccio statistico tramite tracciamenti reali, si evidenzia dunque che “il rischio associato all’uso del bus, se tutti indossano la mascherina, si attesta sui valori minimi rispetto alle altre attività”.


Fonte: Adnkronos Salute

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